Valter Degli Effetti
chirurgo plastico ricostruttivo ed estetico.
Chirurgia plastica

Personalmente utilizzo soltanto materiali completamente riassorbibili, le statistiche infatti, indicano, per l’utilizzo di sostanze semipermanenti e permanenti una percentuale di complicanze ed effetti indesiderati a mio parere troppo elevate.
Inoltre quello che oggi può essere desiderato e soddisfare le esigenze estetiche di una ventenne, non è detto che trovi medesime corrispondenze nella quarantenne di domani e nella sessantenne di dopodomani.
L’iniezione di queste sostanze consente di attenuare, fino talvolta a cancellare, l’evidenza di piccoli segni sia essi d’espressione che no.
Trattamenti caratteristici sono quelli delle rughe della fronte, delle guance, dei solchi nasogenieni, del contorno della bocca, degli occhi ecc.
E’ inoltre possibile, con un uso appropriato, evidenziare il contorno delle labbra e, se desiderato aumentarne le dimensioni per ottimizzare le proporzioni del volto, con molta attenzione a non esagerare ed ottenre così, l’orribile “effetto canotto”.
Le proprietà di queste sostanze di prevenire l’approfondirsi e l’evidenziarsi degli inestetismi del tempo, è troppo spesso sottovalutata.
Di collagene ed ancor più spesso acido jaluronico, sono i principali fillers riassorbibili, e proprio il consumo fisiologico e la carenza di queste sostanze, costituenti fondamentali della cute, sono all’origine dei fenomeni di invecchiamento cutaneo.
Detto questo è facilmente comprensibile come il rifornire ed il reintegrare queste sostanze nell’organismo svolga un importante funzione di prevenzione degli antiestetici segni del tempo.
L’approccio più corretto sarebbe infatti quello di reintegrarle mano a mano che l’organismo manifesta il bisogno e non di stravolgerlo quando la necessità diventa assolutamente evidente ed impellente

Con questo termine si identificano una moltitudine di sostanze, che possono essere suddivise in tre grandi categorie:
permanenti
semipermanenti
temporanei o riassorbibili.
Alle prime due, appartengono sostanze riassorbibili che però contengono percentuali variabili di materiali sintetici non riassorbibili, riconducibili generalmente a derivati del silicone. I permanenti sono invece costituiti totalmente od in massima parte da queste sostanze sintetiche.

